Una fontana di led scende dall'alto per creare un gioco di luci senza precedenti, che lascerà il segno nei presenti. La loro musica non è per tutti: è curata nei dettagli e i brani sono prodotti con ogni tipologia di strumento, ma con una sola voce, quella di Tom Yorke.
I Radiohead suonano l'arte e non si possono imitare. Si possono solo ascoltare, osservare, accompagnare, ma con un silenzio contemplativo. Non si canta a squarciagola. No perchè sono lamenti intonati le sonorità di questo gruppo di Oxford. Assistere ad un loro concerto significa avventurarsi in un viaggio estetico fatto di suoni, luci, video, immagini e colori. Il live viene proiettato random in presa diretta su schermi HD.
Tom Yorke, Jonny Greenwood, Colin Greenwood, Ed O'Brien e Phil Selway in sequenza alternata, per fermare nelle menti della folla ricordi altrimenti effimeri, come lo sono i suoni, le luci, i video, le immagini e i colori.
In scaletta pezzi di Kid A, Ok Computer, dell'ultimo prodotto In Rainbow. Discografia in evoluzione, che raccoglie brani ogni volta innovativi. Tom Yorke stupisce tutti e anche se stesso quando si auto remixa "Everything in its right place", producendo un sound electronico di forte impatto Radiohead in a led emotion.
In tanti hanno rinunciato alla partita decisiva Italia-Francia degli Europei per assistere al concerto. E loro per ringraziarci, nel corso del live accendono la radio e annunciano la vittoria dell'Italia. Subito ricominciano a suonare per festeggiare. Con un pubblico in delirio emotivo, che in un momento di euforia intona "Seven Nation Army", versione Mondiali 2006.
I Radiohead ci sono, l'Italia c'è. Applausi...
Servizio a cura di Francesca Avallone
