L’evento che si terrà in una location segreta di Milano celebra la vera essenza di Facebook, ovvero i gruppi universitari.

Quello che c’è dietro all’organizzazione di questo evento è una vera e propria ricerca dei nuovi elementi della socialità: ritrovare i compagni di banco e condividere con loro le novità e i cambiamenti. Il 4 febbraio 2004 Mark Zuckerberg inventò Facebook e lo fece per ritrovare i compagni di corso del college e della high school. Lo stesso claim vogliamo mantenerlo noi assicurando con la nostra professionalità e il nostro entusiasmo una festa unica a Milano.
La promessa per questo party è di riuscire a fare incontrare più gruppi possibili di amici, studenti ed ex studenti, che hanno condiviso un percorso di studi e che in questo social network si sono ritrovati, taggandosi nelle foto di classe. Si sta creando attesa tra gli invitati, grazie alla promozione su Facebook. Infatti entrando nel Gruppo, fondato da Cece Milano (nickname di Facebook), si legge: Il primo Party di Facebook dedicato alle Università milanesi, ad oggi più di 4000 iscritti grazie al passaparola. Gli artisti della serata saranno appunto gruppi musicali, dj, vj e speaker radiofonici provenienti dal mondo universitario.
La selezione musicale è stata affidata ai dj universitari di Poliradio: la nota radio studentesca che trasmette all’interno dalla facoltà del Politecnico. I live sul palco sono stati affidati ai gruppi emergenti The Nast, The Novel e The Lorean, universitari o ex univeristari provenienti da diverse facoltà di Milano. A sorpresa special Guest iscritte su Facebook, come Kwaku Ampofo, modello africano del team di Modeland All Music e studente del Politecnico di Milano.
Il modello sarà presente all’evento in qualità di testimonial e si esibirà insieme agli invitati in un contest: vincerà chi imita meglio l’espressione e i movimenti dei modelli. Tra gli invitati gli studenti della Cattolica, della Bocconi, dello IULM, della Bicocca, dell’Accademia delle Belle Arti, del Politecnico, dell’Università LIUCC, e le organizzazioni Erasmus di Milano. La promozione dell’evento verterà soprattutto su canali non convenzionali come i social network e le bacheche universitarie e approderà secondo le previsioni sui canali media più importanti.
Per fare fermo immagine sui momenti più entusiasmanti della serata saranno presenti fotografi e video maker. L’organizzazione è stata affidata alla nota agenzia Centoeventi, conosciuta per aver portato al successo lo Snowbreak e il Sunbreak, eventi universitari nazionali. Cesare, fondatore del gruppo mega party universitario ed event manager di Centoeventi, commenta: “Non volevamo replicare gli eventi di Facebook con prevendita, invito e location classiche della nighlife meneghina. Abbiamo preferito coniugare il mondo universitario a uno studio e a una ricerca degli elementi sociali che dall’antichità ai giorni nostri hanno unito tribù e generazioni. Abbiamo studiato inoltre una selezione musicale dell’evento anti conformista e non commerciale.
Ho deciso così di rivolgermi a EB Comunicazione, la factory creativa dell’art director Emanuele Barboni. Insieme abbiamo trovato tutto quello che doveva entrare a far parte del logo, dei simboli e dei misteri di rinnovamento sociale. Il claim è palindromo ( si legge perfettamente al contrario). E la sete sale è stata creata all’interno di un’idea innovativa: sezione aurea e studio di numerologia. “La nostra idea”, prosegue Cesare “è quella di creare un rito sperimentale che si rivelerà al pubblico e ai media in modo misterioso“. Come la location che verrà dichiarata solo pochi giorni prima in occasione della conferenza stampa (21 novembre 2008).Che il rito abbia inizio…
Francesca Avallone

in foto: the Novel e the Nast
