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Guè Pequeno (Club Dogo): quando il rap è solo l’inizio ..

Milano, mercoledì 28 gennaio 2009

Rapper, attore e a breve anche stilista. Di sicuro Guè Pequeno, MC del gruppo hip hop milanese Club Dogo, ne avrà di che non annoiarsi per un bel po’. In attesa di registrare il nuovo disco infatti le attività nella sua agenda non mancano e dopo una fugace apparizione nel cortometraggio 5 EURO, Guè ha deciso di lanciare una marca di abbigliamento tutta sua. Ma andiamo con ordine.

Intervista a Guè Pequeno - Club Dogo

‹‹Molti dei miei fan si ispirano a me anche nel modo di vestire›› ci dice ‹‹così ho pensato di creare un marchio che fosse mio personale, per rendere ancor più diretto questo sentimento di appartenenza, qualcosa però che vada oltre il semplice merchandising, che racchiuda in sè anche una certa quantità di stile. Per questo ho contattato Cano, ex writer milanese proveniente dall’ambiente della street art e l’ho coinvolto in questa iniziativa››.

La linea verrà lanciata tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo e si chiamerà Recession; uno dei temi ricorrenti nel design dei capi d’abbigliamento sarà la banconota da 500 euro, sempre più oggetto del desiderio in tempo di crisi, tanto da finire raffigurata su magliette e felpe.

Intervista a Guè Pequeno - Club DogoDi taglio ben inferiore è invece la banconota da 5 EURO, che dà il titolo al recente cortometraggio della regista Tekla Taidelli e che vede tra gli interpreti molti componenti della Dogo Gang, Guè compreso. La trama del corto, che si rifà al genere noir, segue il tragitto di una banconota di mano in mano, in una Milano sopraffatta da corruzione, eccessi e cocaina. Qui Guè interpreta Legno, prototipo dello sbirro corrotto. ‹‹L’idea è nata per gioco›› ci confida ‹‹ma devo ammettere che recitare mi è piaciuto, amo il cinema, forse ancor più della musica ed è già in cantiere un altro progetto simile con artisti provenienti da diversi ambienti musicali››.

Nell’agenda di Guè Pequeno non manca poi la musica nei club. L’MC, accompagnato da Dj Harsh porta al Blanco Cafè di Corsico due volte al mese la serata Daunbailò, un progetto partito dal Tunnel, storico locale underground milanese. ‹‹L’idea è quella di affiancare agli showcase rap dei dj-set con un’attenta selezione musicale di genere, per portare anche in Italia quella club culture che ancora manca. Un valore aggiunto alle esibizioni dal vivo che spero anche il pubblico italiano possa apprezzare sempre di più››.

Dalla musica nei club a quella in studio, l’MC dei Club Dogo è presente nel nuovo album di J-Ax con la traccia crossover che dà il titolo all’album: “Rap N Roll”. ‹‹Curiosamente questo termine l’ho coniato io per descrivere il fatto che non siamo mai stati troppo ortodossi›› ci dice ‹‹a chi si scandalizza di fronte alle contaminazioni di rap con altri generi rispondo che se hai una solida base old school puoi anche permetterti di spaziare, e questo vale per il Rap N Roll di Ax come per il Techno-Hop dei Club Dogo››.

I Club Dogo, appunto. Guè ci dice che il loro nuovo album è praticamente pronto da registrare e senza nascondere una punta di orgoglio ci rivela che è al centro di una disputa tra due note case discografiche per cercare di accaparrarselo. L’album, che verrà alla luce a primavera inoltrata, raccoglie featuring di molti componenti della Dogo Gang, da Vincenzo a Marracash, ci saranno poi almeno due artisti italiani di cui non è ancora dato conoscere l’identità oltre a nomi provenienti dalla scena americana.

Al termine della chiacchierata c’è anche spazio per uno scambio di battute sulla manifestazione musicale che tra pochi giorni infiammerà l’Italia, Sanremo. ‹‹Non mi interessa, piuttosto che andare a Sanremo torno a lavorare in ufficio›› è il suo commento lapidario, poi incalzato rincara la dose: ‹‹Sanremo rappresenta quella parte mainstream della musica che vive di rendita o che vorrebbe farlo, come anche il sistema di certe classifiche pilotate a genio per promuovere interessi discografici e spartirsi la torta. E’ un cultura vecchia che se anche finge di aprirsi ai giovani lo fa coi meccanismi obsoleti che tutti conosciamo››.

Luca Zanoncelli

Guè Pequeno saluta i lettori del Mag

Galleria fotografica: http://www.flickr.com/photos/emanuelebarboni/sets/72157612831976793/show/

Intervista a cura di Luca Zanoncelli, Francesca Avallone e Emaneuele Barboni

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2 Comments to “Guè Pequeno (Club Dogo): quando il rap è solo l’inizio ..”

  1. Chiccaonair scrive:

    Thanks…….

    MFL & MAG MUSIC TEAM

  2. Ludo scrive:

    gue sei la nostra ispirazione vai avanti cosi bella!!! ludo

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