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POVIA: LE PAROLE SUONANO DI VITA

Ascoltare, chiudere gli occhi e pensare e "Chi vale prima o poi vola". Partiamo da una canzone "Emozione" e da uno dei cartelli esposti sul palco del Teatro San Babila il 16 marzo 2009 per cominciare a raccontarvi il mondo di Giuseppe Povia.

3360346815 9a51b62a4a POVIA: LE PAROLE SUONANO DI VITAIL TOUR. Non era un lunedì qualunque quando abbiamo incontrato Giuseppe Povia. Prima data del Tour 2009 a Milano e lo incontriamo per un confronto sul neonato Centravanti di Mestiere. Di Povia ci ha sempre colpito qualcosa che va oltre a Sanremo e forse per questo ci siamo astenuti da commenti durante quella polemica, che fin dal principio si è creata attorno alla canzone in gara a Sanremo "Luca era Gay".

OLTRE SANREMO. Solo dopo aver ascoltato più volte il pezzo in questione e il nuovo disco esprimiamo non un giudizio, ma una semplice considerazione: qualcosa che non evolve la musica, come quella polemica sul tema della canzone, non ha bisogno secondo noi di ulteriore spazio.Questo on line magazine trova sempre tempo e spazio, finchè si parla di musica, dei mondi degli artisti, delle origini e dei significati della musica.

LA MUSICA. Parlando di significati pensiamo fermamente che un pezzo musicale non possa creare un polverone mediatico solo per il titolo. Tre parole "Luca era gay" e come disse Paolo Bonolis insieme a Giuseppe Povia, durante Porta a Porta, il tema della canzone è il cambiamento e la storia di una persona, non di tutte. Parlando di origini riteniamo ovviamente che una canzone sia fatta di un titolo sicuramente, ma anche e soprattutto di una struttura, di una ritmica, delle liriche e di un confronto tra pubblico e artista sulla chiave di lettura, sull'analisi del testo e sulla riflessione proposta dal pezzo stesso.

3361155878 ca794a5988 POVIA: LE PAROLE SUONANO DI VITALUCA ERA GAY E IL CONFRONTO COSTRUTTIVO. Su quest'ultimo punto concludiamo dicendo che è costruttivo un confronto possibile tra un pubblico globale, sia etero che gay, e un artista che ha toccato un tema. Solo è unicamente dopo aver ascoltato la canzone. E al terzo ascolto di Luca era gay, pezzo contenuto nel nuovo album di Povia "Centravanti di mestiere", ci sentiamo di dire che siamo di fronte a un'ottima struttura che si evolve e non è ripetitiva, esattamente come qualunque esperienza unica e irripetibile di ogni persona. Secondo posto meritato secondo noi e le sue parole suonano di vita, quella di Luca.

LA COMUNICAZIONE. Quest'anno il confronto Giuseppe l'ha reso possibile in maniera decisamente attuale e costruttiva sul social network più gettonato, Facebook. In questo luogo virtuale Giuseppe aggiorna tutti e si confronta rispondendo alle mail. Eccome se risponde. Noi lo abbiamo conosciuto in modo virtuale proprio grazie a Facebook e in modo concreto grazie alle persone che fanno team con lui Gigi (il manager), Marzia e Sonia (Ufficio Stampa).

IL MONDO DELL'ARTISTA. Partiamo e parliamo del mondo di Giuseppe Povia, di un mondo che riteniamo di forte stimolo perchè fatto di riflessione, attenzione e forte sensibilità artistica. I testi e l'interpretazione di un'intera discografia ci hanno portato a pensare questo. Centravanti di mestiere il nuovo disco, è composto da dieci tracce, una diversa dall'altra e ognuna racconta una storia coinvolgente per i testi e per le melodie che racchiudono tratti dei generi più svariati dal rock, al rap.

LE PAROLE CHE SUONANO DI VITA. Il titolo che abbiamo scelto per questo articolo. Quelle che seguono sono le parole contenute in alcune tracce del nuovo disco che parlano della vita in maniera incisiva e mai scontata....

E non si chiudono gli occhi solo per dormire, ma anche per pensare e per capire sognare un percorso, oppure un viaggio, dai che tutto inizia sempre con un passo...in tutte le cose i tuoi sensi sono vivi, molla le scuse e cerca solo i motivi, così come un seme fa nascere un fiore così un altro seme fa nascere un mondo ed un nome (Emozione). La rovina del mondo non sono i cattivi ma gli incapaci...(L'incapace). E potremmo andare avanti perchè di canzoni degne di attenzione Giuseppe Povia ne ha interpretate diverse dal suo esordio ad oggi.

CONFRONTO. Povia commenta volentieri le nostre considerazioni iniziali così.

Non ho mai avuto timore nell'esprimere quello che penso e in questo caso a rispondere a questa polemica che si è creata, contro le mie intenzioni. Mi hanno fatto passare per quello che ha scritto una canzone sui gay, senza essere documentato sull'omosessualità. Mi dispiace, ma non è così. So che tipo di storia ho raccontato in Luca era gay. L'unica cosa che chiedo è che nessuno mi venga a convincere di quello che non penso. Non si nasce gay, così come non si nasce etero. Per quanto riguarda invece il confronto mi sembra davvero importante rapportarmi quotidianamente al mondo web e ai miei fan perchè è con e grazie al pubblico che noi musicisti riusciamo a portare avanti la nostra musica.

CENTRAVANTI DI MESTIERE E IL TOUR 2009. CAMBIAMENTO, EVOLUZIONE E SVILUPPO.

1) Percorsi e storie che continuano. Che cosa del cantante Povia si è evoluto per arrivare alla produzione di Centravanti di mestiere? 2003, 2005, 2009. Prendo tre anni come riferimento per dire che in questi periodi della mia vita artistica sono stato sempre me stesso, ma comunque diverso per forza di cose. Erano diversi i contesti e le esperienze. Sono in continua evoluzione. I miei cambiamenti sono dovuti tutti alle responsabilità che aumentano.

2) Qual'è il segno che distingue questo tour rispetto agli altri? Cartelli come sfondo, due schermi che proietteranno gli sms del pubblico per permettere l'interazione e una regia audio e video per far vivere agli utenti di live in web I miei concerti in streaming.

3) "Meglio averci dato un taglio". Un pezzo del nuovo album. Nella vita meglio darci un taglio o affrontarla quella paura di innamorarsi? Se ognuno di noi la affrontasse quella paura sarebbe un mondo migliore, ma non è così scontato. In questo caso si parla dell'amore tra due trentenni. La sofferenza da cui si fugge è qualcosa di reale e da soli non si supera facilmente. Ma penso che se tre miliardi di persone aiutassero tre miliardi di persone vivremmo un tempo diverso e migliore.

3361168914 01e02e3c4f POVIA: LE PAROLE SUONANO DI VITAIL MONDO DI POVIA

4) "Emozione" il pezzo di Centravanti di Mestiere che ci ha veramente colpito per il suo testo. Così come un seme fa nascere un fiore così un altro seme fa nascere un mondo ed un nome, dov'è l'emozione. Quale seme ha fatto nascere il mondo di Povia? Non ha dubbi nel rispondere. La gente e le esperienze che mi raccontano. Il bello, ma soprattutto il brutto che le persone che ti trasmettono, perchè a volte quel brutto può far parte anche di te. E il brutto è una parte dell'esistenza importante e che non trascuro assolutamente.

5) Se dovessi dedicare un disco a un tema quale sceglieresti? Dire l'amore sarebbe prevedibile. Penso che il tema che affronterei in un intero album sarebbe l'adolescenza.

6) La Cura. Cosa ti trasmette questa canzone di Battiato, quando la interpreti e quando la ascolti. E' un brivido...(inizia a cantarla). E gli occhi non mentono, crede in quelle parole, non ha bisogno di commentarle, gli è sufficiente cantarle.

LIVE IN WEB

7) Cosa succederà in live in web? Live in web nasce da un'idea mia e del mio manager Gigi Liviero (Fondatore della Sound Spettacoli, Manager e produttore). Questo sito consentirà a chi non può partecipare ai miei concerti di viversi Il momento da casa, ma non solo. L'utente potrà accedere a contenuti speciali del backstage in formato multimediale. www.liveinweb.net

Si conclude il confronto perchè manca poco alle prove del concerto al quale anche noi abbiamo assistito. Giuseppe Povia è serenamente convinto del suo nuovo disco e non manca di esprimerlo con la musica al Teatro San Babila. Non si ferma al palco, va oltre...Una vicinanza più unica che rara nei confronti del pubblico in sala, che invita a salire sul palco, con cui balla e canta in ogni pezzo, con cui chiacchiera a fine concerto. Una vicinanza professionale e sentita nei confronti della sua band, del suo manager Gigi Liviero, della cantante Monia Russo, che lo accompagna in questo tour e che si racconta con la sua voce da angelo. Tutti coloro che fanno squadra con Povia, compreso il pubblico, diventano colonna portante di tutto quello che fa e l'artista esprime estrema gratitudine per questo. Si percepisce dalla scenografia, dalle posizioni sul palco e dallo spettacolo stesso. Centravanti di mestiere.

Intervista a cura di Francesca Avallone e Emanuele Barboni


1 Comment to “POVIA: LE PAROLE SUONANO DI VITA”

  1. Elisabetta Vitè scrive:

    Bellissimo articolo! Giuseppe ne esce veramente per quello che è...un giullare d'altri tempi...in grado di esprimere ...la magia della vita! Grande Povia!