Il 1 Dicembre 2001, in un panorama nazionale dominato da MTV e dalla diffusione quasi esclusiva di musica commerciale e mainstream, nasceva un’alternativa per tutti gli appassionati del rock e di tutti i suoi sottogeneri, dal black metal al punk: ROCK TV.
All’Alcatraz di Milano ROCK TV ha festeggiato il traguardo dei dieci anni di età.
A celebrare l’evento un parterre di artisti composto da Africa Unite, Apres la Classe, Casino Royale, Extrema, Marta sui tubi, Omar Pedrini, Persiana Jones, PFM, Rezophonic, Stef Burns, Shandon, Sud Sound System, The Last Fight, Vallanzaska, Vanilla Sky e naturalmente l’immancabile Pino Scotto.
L’evento si è svolto sotto la conduzione di Alteria (del duo di conduttrici del programma Database Ketty&Alteria, nonché cantante del gruppo No More Speech), che non ha fatto certo rimpiangere le tante vallette e presentatrici patinate che siamo abituati a vedere in televisione.
Pubblico numeroso ed entusiasta sotto al palco, composto in gran parte da giovani, ma si è intravisto anche qualche vecchio rockettaro “over 50” che non è voluto mancare all’evento.
Particolarmente degne di nota le esibizioni di Omar Pedrini, ex leader e frontman dei Timoria, che ha rispolverato il suo vecchio successo Senza Vento, dei Vallanzaska, storico gruppo della scena ska italiana, dei milanesi Extrema con il loro thrash metal senza tempo, dei Vanilla Sky e di Stef Burns, forse meglio noto per essere il chitarrista di Vasco Rossi.
Qualcuno avrà sentito la mancanza di Enrico Ruggeri, forse il più noto al grande pubblico tra i nomi presenti in scaletta, annunciato assieme a Marta sui tubi ma che alla fine non è apparso sul palco. Una menzione speciale va ai PFM, formazione che ha fatto la storia del rock progressivo in Italia e che dopo oltre 40 anni di carriera è presente ancora e più che mai nella scena musicale, ed è ancora in grado di emozionare sia i fans più “attempati”, sia i giovani che non erano ancora nati quando già erano all’apice del successo.
A chiudere la serata l’idolo del pubblico di Rock TV, Pino Scotto, che accompagnato dalla sua band ha riproposto alcuni pezzi dall’ultimo album Buena suerte, e come suo solito non ha mancato di elargire alla platea alcune sue perle di saggezza.
Un evento durato oltre quattro ore, quattro ore di rock vero e genuino, quattro ore per dimostrare che c’è ancora una larga fetta di pubblico che è ancora capace di appassionarsi a gruppi e generi musicali non propriamente mainstream, ma che fanno musica con cuore e con passione.
Avanti così, ROCK TV. Ti aspettiamo per il ventesimo compleanno, sempre con lo stesso entusiasmo!
Articolo a cura di Stefano Zanotti
Foto di Zonk Volta
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